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PAES: che cos'è

Paes
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L'approvazione del PAES (Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile) da parte del Consiglio Comunale è stata il 30 settembre 2014, nella stessa seduta è stato anche approvato il Regolamento per i requisiti relativi alla sostenibilità ambientale degli edifici, all'utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili e al risparmio energetico. (vedi allegati in fondo alla pagina)

Dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, la Commissione europea ha lanciato il Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.
Per le sue singolari caratteristiche - essendo l’unico movimento di questo genere a mobilizzare gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei - il Patto dei Sindaci è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello.
Il comune di Feltre ha aderito al patto dei Sindaci con Deliberazione n. 92 in data 16/12/2013
Il PAES è un documento di programmazione energetica nel quale sono delineate le azioni principali che i firmatari del Patto dei Sindaci intendono realizzare per raggiungere gli obiettivi assunti individuando gli strumenti di attuazione delle stesse.
Il Piano di lavoro per la realizzazione del PAES è stato suddiviso secondo le seguenti fasi e attività:

  1.  analisi di un sistema energetico comunale (ricostruzione del bilancio energetico e predisposizione dell'Intervento base delle emissioni del gas serra);
  2.  valutazione dei potenziali di intervento a livello locale (potenziale di riduzione dei consumi energetici finali nei diversi settori di attività e potenziale di incremento della produzione locale di energia da fonti rinnovabili o altre fonti a basso impatto, attraverso la ricostruzione dei possibili scenari di evoluzione del sistema energetico);
  3. definizione del Piano d'Azione (obiettivi, azioni e strumenti).

Il Piano è stato  approvato  Delibera di Consiglio comunale n. 60 del 30.09.2014
Nel documento sono contenute le schede in cui  vengono riassunti gli obiettivi e gli interventi proposti nella linea d'azione:

 

  • SCHEDA R1: “Edifici esistenti: riduzione dei consumi per riscaldamento attraverso la riqualificazione degli involucri (pareti, coperture, superfici finestrate);
  • SCHEDA R2: “Edifici esistenti: riduzione dei consumi per riscaldamento attraverso la riqualificazione e le svecchiamento del parco impianti termici installato”;
  • SCHEDA R3: “Efficientamento degli impianti di produzione di ACS (acqua calda sanitaria) in edifici esistenti: impianti solari termici e pompe di calore”;
  • SCHEDA R4: “Edifici di nuova costruzione ad elevata efficienza energetica”;
  • SCHEDA R5: “Riduzione dei consumi elettrici in edifici nuovi ed esistenti attraverso la diffusione di impianti ed apparecchiature ad alta efficienza”;
  • SCHEDA T1: “Riqualificazione ed efficientamento del patrimonio edilizio comunale”;
  • SCHEDA T2: “Illuminazione pubblica: riduzione dei consumi elettrici attraverso la riqualificazione e lo svecchiamento del parco lampade”;
  • SCHEDA T3: “Efficienza nei sistemi di illuminazione votiva”;
  • SCHEDA T4: “Efficienza energetica nel settore turistico-alberghiero”;
  • SCHEDA TR1: “Riduzione dei consumi di carburante per trasporto privato attraverso lo svecchiamento e l'efficientamento del parco auto circolante”;
  • SCHEDA TR2: “Bike Sharing”;
  • SCHEDA FER1: “Diffusione di impianti fotovoltaici integrati in edifici di nuova costruzione”;
  • SCHEDA FER2: “ Diffusione di impianti fotovoltaici integrati in edifici esistenti”;
  • SCHEDA FER3: “Impianti fotovoltici pubblici”;
  • SCHEDA FER4: “Centralina idroelettrica in località Foen”.

Il Piano si pone sia obiettivi che coinvolgono la sfera del pubblico che altri riguardanti l'intervento nel privato.
Tra i primi si annoverano:

  •  la sostituzione delle tecnologie obsolete, come ad esempio il cambio delle caldaie a gasolio e a metano tradizionali: n. 1 Scuola infanzia di Tomo; n. 1 Scuola infanzia/primaria di Mugnai; n. 1 in Municipio; n. 1 presso i Palazzetti Cingolani – Sala Augusta Altinate; n. 1 Palazzetti Cingolani.
  • - il progetto della telegestione. L'Amministrazione comunale di Feltre dispone di 51 impianti di produzione di energia termica attualmente in esercizio e regolarmente sottoposti a manutenzione, distribuiti su 38 edifici di proprietà. Di questi impianti, 44 sono alimentati a metano, i rimanenti 7 a gasolio. Quasi la metà di essi sono stati installati almeno vent'anni fa e necessitano di riqualificazione tecnologica. In essi vi è l'assenza pressoché totale di dispositivi di termoregolazione efficienti.
    Per l' ottimizzazione dei costi di gestione e dei consumi di combustibile, con il conseguente abbattimento delle emissioni di CO2 in atmosfera, si è reso necessario dotare l’intero parco impianti di un adeguato sistema di supervisione e controllo remoto per accertare a distanza gli stati funzionali quali temperature, stato caldaie e pompe,  per interagire a distanza modificando i parametri di impostazione quali orari di funzionamento, set point, regolazioni, ecc. , e per ricevere la segnalazione automatica delle anomalie funzionali L'obiettivo primario di questo intervento è il contenimento dei costi energetici.
  • - l'approvazione del PICIL - Piano dell'Illuminazione per il contenimento dell'Inquinamento Luminoso
  • - la definizione di scelte sulla mobilità urbana con l'obiettivo di ridurre l'uso dei mezzi privati

Tra i progetti che coinvolgono i privati, l'Amministrazione Comunale ha contribuito a supportare l'iniziativa di contributo regionale per la rottamazione delle stufe e caldaie, oltre che promuovere iniziative pubbliche (sopra meglio descritte) volte alla sensibilizzazione e all'informazione sulla combustione delle biomasse.

Con delibera di Consiglio Comunale n. 58 del 30.09.2014 è stato adottato il REGOLAMENTO PER I REQUISITI RELATIVI ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE DEGLI EDIFICI, ALL’UTILIZZO DELLE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI E AL RISPARMIO ENERGETICO, che ha come obiettivo lo sviluppo del territorio locale verso obiettivi di risparmio energetico e di maggiore compatibilità ambientale, introducendo norme adeguate per migliorare le prestazioni energetiche e ambientali degli edifici sia nuovi che in fase di ristrutturazione.

Per info

valter.bonan@comune.feltre.bl.it
Assessore Ambiente-Beni Comuni